martedì 11 febbraio 2014

Di ritorno da un lungo viaggio.. non il mio! (ovvero in Scozia con Paola)

Buongiorno a tutti e buon Anno (in ritardissimo),
ma sono dell'idea che se non c'è niente da dire , o da scrivere in questo caso, meglio tacere.

Torno con l'idea iniziata l'anno appena passato: viaggiare attraverso i viaggi altrui.
Quindi vi propongo un interessante tour della Scozia con Paola che è partita con suo marito (Paolo) in moto dalla Lombardia.





"Di solito quando torno da un viaggio che mi è rimasto dentro,  mi capita che un odore o un sapore mi riporti indietro e me ne faccia sentire una grande nostalgia. Qual è l’odore, il sapore, il colore , il rumore che ti porti da questa vacanza?"



Verde, si questo è il colore della nostra vacanza.
Il nostro viaggio è cominciato attraversando la Svizzera e le sue immense distese di prati verdi che si arrampicano su perle montagne. Poi siamo passati in Francia e anche qui abbiamo attraversato grandi distese di campi coltivati ma non mi aspettavo che in Inghilterra avrei trovato così tanta agricoltura.
Tantissimi campi coltivati e animali che si godono ogni filo d’erba verde brillante.
Verdi sono anche i numerosi campi di golf che si possono vedere in tutta la Scozia. Campi che degradano verso il mare dove il contrasto tra il blu e l’azzurro del cielo ti lascia senza fiato. Qui non è uno sport d’elite ma un passatempo piacevole per godersi una sana giornata all’aperto.
Altro verde nei boschi con tutti quegli alberi e il loro fitto sottobosco che complice l'umidità che lo nutre e la penombra che lo avvolge creano una vegetazione spettacolare.
Per non parlare dei prati a pois bianchi. Si perché le pecore sono libere di scorrazzare nei prati e alle volte si avventurano anche sulle strade.
Vorrei poi spendere le ultime parole sul  colore bianco delle nuvole. Qui le nuvole viaggiano velocissime, è bellissimo e rilassante fissare il cielo e vederle così veloci da cambiarti il panorama e riflettersi nelle acque trasparenti dei numerosi laghi dove il riflesso del cielo con il suo gioco di nuvole lo tramuta in uno specchio.

-       "Quali sono i  pregi di un viaggio in moto e quali i difetti?"


Pregi: più contatti con l’esterno a differenza della macchina dove rimani rinchiuso dentro una scatola. In moto hai la visione a 360° di tutto ciò che ti circonda e non avere barriere è bellissimo.
Difetti: brutto tempo. Fortunatamente abbiamo preso poca acqua durante questa vacanza.
  

"Ci sono stati dei grossi contrattempi?"


Nessuno. Abbiamo sempre trovato gente cordiale e disponibile.

"Quale preparazione c'è dietreo questo tipo di viaggio?"

  

La pianificazione degli itinerari. Alla fine di ogni giornata bisogna ritagliare un po’ di tempo per organizzare il percorso e cercare dove dormire la notte seguente.


Ringrazio Paola per il tempo dedicato e spero anch'io di partire presto per la Scozia, non in moto perchè sarebbe troppo fuori personaggio!!! ;) 

  

 
 






 
 

sabato 28 dicembre 2013

un napoletano a Milano... ovvero una notte a teatro!

Ieri sera sono andata a teatro... e chissene direte voi... beh certo un buon inizio.
Dicevo.. sono andata al teatro Manzoni di Milano a vedere Vincenzo Salemme. Ero un po' preoccupata. L'attore teatrale mi incantata invece l'attore cinematograficamente non mi dice niente. Allora ero in ambascie quasi dovessi recitare io... era un "o la va o la spacca!" E devo dire che ha veramente spaccato. Lo spettacolo è diviso in due parti: la prima esplicativa la seconda di presenza. È proprio nella seconda parte che l' attore da solo sul palco ti ammazza di battute; avevo le lacrime agli occhi, rischiavo - chiedo scusa la scena non è idilliaca né adatta ad una madamigella ma sicuro rende l'idea - di vomitare il cenone della vigilia per il troppo ridere... ed anche il mio milanesissimo marito si è divertito molto!
Insomma uno spettacolo consigliatissimo; Salemme, a parer mio , ha voluto portare, a parte le risate , un po'di speranza, perché diciamocelo ci stanno prendendo così tanto a calci che la speranza che la situazione migliori è un po'debole se non altro ; e più pensiamo così e più le cose vanno male. Questa ovviamente è la mia interpretazione magari no !
Ultima conclusione... dopo che l'attore si era raccomandato di non farsi rubare il tempo, di andare con più calma, la maggior parte del pubblico durante i suoi auguri di buon anno aveva già il cappotto in mano e stava uscendo neanche fossero dei fastidiosi titoli di coda. A discapito posso solo dire che in sala si crepava di caldo.
Insomma se vi capita andate a vederlo non ve ne pentirete !


P.s. la commedia si intitola: il diavolo custode.